lunedì 31 maggio 2021

Reato di maltrattamento e uccisione di animali e attività di macellazione.


Mi presento sono Alessia, volontaria dell'associazione no-profit Coordinamento LAM. 

Ho seguito con interesse la petizione lanciata dal team legale contattato dalla nostra associazione e che mette i riflettori su di una norma, quella dell'art. 544-bis e ter Codice Penale, non più attuale (è vecchia di quasi 20 anni).

Le disposizioni di cui all'articolo citato sono state introdotte dalla famosa L. 189/2004 che ha disciplinato il reato di maltrattamento e uccisione di animali. La stessa L. 189 aveva previsto - appunto oramai 20 anni fa - una sorta di presunzione legale di 'necessità sociale' in capo alle attività di allevamenti e macelli e sino ad oggi, proprio a causa di tale presunta 'necessità sociale', sono stati ampiamente 'tollerati' tutti i reati (e sono tanti....) perpetrati nell'esercizio di tali attività.

Ora, questo team legale contattato dall'associazione Coordinamento LAM ha messo alla luce l'anacronisticità di tale presunzione ex lege.
Al giorno d'oggi, infatti, assistiamo non solo all'avvento e al crescente successo in tutto il Mondo delle proteine d'origine vegetalema assistiamo anche alla molteplicità di organizzazioni e startup che si sono prefissate, e sono riuscite perfettamente nell'intento, di creare VERA carne, ricavata proprio dagli animali, ma non più macellandoli, bensì effettuando su di un individuo soltanto di ogni specie una mera biopsia muscolare indolore, oppure anche ci sono startup che sono riuscite ad ottenere VERA CARNE PARTENDO DA UNA PIUMA di un solo esemplare  (senza più né sfruttare né uccidere alcun animale. E’ il caso ad esempio della Memphis Meats:www.gfi.org ): stiamo parlando della nuova tecnologia della carne cellulare, o carne coltivata, o carne pulita in vitrohttps://www.change.org/p/petizione-urgente-stop-allevamenti-e-macelli-chiediamo-una-modifica-all-art-544-bis-e-ter-c-p/u/28849092

E ci sembra doveroso, viste queste premesse, nonché urgente, BLOCCARE QUALSIASI FINANZIAMENTO - europeo e non - alle attività che ancora ricavano proteine commettendo i reati di cui all'art. 544-bis e ter codice penale, e di indirizzarli invece verso queste nuove realtà che non solo ricavano proteine SENZA COMMETTERE REATI, ma altresì ci preservano da future pandemie (gli sporchi allevamenti, soprattutto di polli, galline, tacchini e maiali), proprio per l'alto numero di individui presenti in mezzo alla sporcizia e gli uni vicini agli altri, rappresentano la maggior fonte di virus patogeni e sono serbatoi di pandemie.  

In subordine, in caso di assenza in Italia di realtà per la produzione di proteine con metodi non-cruenti e al solo fine di non perdere posti di lavoro, chiediamo di attribuire detti finanziamenti alle stesse realtà ad oggi beneficiarie MA VINCOLANDO GLI STESSI ESCLUSIVAMENTE ad un effettivo e reale cambiamento  (in vista non solo della crescente sensibilità verso gli aberranti reati commessi ai danni degli animali che vengono 'allevati e macellati', ma anche in considerazione della pericolosità per la salute pubblica e per la perdita di posti di lavoro di queste attività di allevamenti e macelli poiché sono causa del proliferarsi di virus patogeni e pandemie): per beneficiare ancora dei finanziamenti NON dovranno più né allevare né uccidere animali ma dovranno riconvertire le loro attuali attività di allevamenti e macelli in attività di produzione di carne pulita in vitro mediante la tecnologia della biopsia muscolare indolore o, meglio, mediante l'utilizzo di una semplice piuma, oppure in attività di produzione di proteine vegetali. (A solo titolo di esempio, ecco una delle aziende nel Regno Unito a produrre 'fake-chicken', ossia 'finto-pollo' in versione vegana, ossia 100% tratto dalle piante:  https://www.vfc.co.uk/

Non ci accontenteremo di nulla di meno che della fine dell'era della carne tratta dalla uccisione o macellazione degli animali.

Resto ovviamente a disposizione, anche a nome dell'associazione Coordinamento LAM.

Alessia

Per firmare la petizione e condividerla: https://www.change.org/stopalllevamentiemacelli

lunedì 24 maggio 2021

Reato di maltrattamento e uccisione di animali e attività di allevamento e macellazione.

Mi presento sono Alessia, volontaria dell'associazione no-profit Coordinamento LAM. 

Iniziamo questa petizione con una breve carrellata di articoli..... per fornire velocemente al lettore una base di informazioni sufficiente per valutare e decidere sul tema che poniamo oggi,...... ossia se è ancora giusto o meno continuare ad allevare e ammazzare 150 miliardi di animali l'anno (dal momento che ci sono oggi altri modi per produrre proteine e addirittura ci sono modi per produrre proteine anche animali facendo a meno degli animali stessi e quindi senza più né ucciderli, né tantomeno allevarli tra mille privazioni, maltrattamenti, lasciati come sono ora in balìa della crudeltà umana e a volte purtroppo anche della zoorestia oppure uccisi tritati vivi se considerati dalle industrie 'inutili o difettosi': è questo il caso dei pulcini maschi nati nel ciclo di produzione delle uova: non potendo produrre uova, i pulcini maschi sono considerati prodotti di scarto quindi, nel loro primo giorno di vita, vengono tritati vivi).


* PROGETTO CARNE DA UNA PIUMAFirma per lasciare agli allevatori solo il DNA degli animali sino ad ora allevati, da conservare in appositi database, e liberare per sempre tutti gli Animali da allevamenti e macelli. Per chi vuole ancora carne la si produrrà dal DNA che verrà depositato mediante una semplice piuma nei database di chi vuole ancora produrre carne, liberando per sempre gli animali:

https://www.change.org/p/mai-pi%C3%B9-macellare-tassativo-avere-proteine-senza-sofferenza-carne-coltivata-o-vegetale/u/29098218

* Anche un'italiana tra le più promettenti startup per cambiare il modo di produrre:

https://www.change.org/p/stop-allevamenti-e-macelli-mai-pi%C3%B9-macellare-tassativo-avere-proteine-senza-sofferenza/u/29030857

ARRIVA LA PRIMA CARNE VERA SENZA UCCIDERE GLI ANIMALI

https://www.change.org/p/stop-allevamenti-e-macelli-mai-pi%C3%B9-macellare-tassativo-avere-proteine-senza-sofferenza/u/28849092

Non ci accontenteremo di nulla di meno che della fine dell'era della carne tratta dalla uccisione o macellazione degli animali.

Resto ovviamente a disposizione, anche a nome dell'associazione Coordinamento LAM.

Alessia

Per firmare la petizione e condividerla: https://www.change.org/stopalllevamentiemacelli

mercoledì 19 maggio 2021

Reato di maltrattamento e uccisione di animali e attività di allevamento e macellazione.

Mi presento sono Alessia, volontaria dell'associazione no-profit Coordinamento LAM. 
Ho seguito con interesse la petizione lanciata dal team legale contattato dalla nostra associazione e che mette i riflettori su di una norma, quella dell'art. 544-bis e ter Codice Penale, non più attuale (è vecchia di quasi 20 anni).

Ma ecco una breve carrellata di articoli per fornire velocemente al lettore una base di informazioni sufficiente per valutare e decidere sul tema che poniamo oggi, ossia se è ancora giusto o meno continuare ad allevare e ammazzare 150 miliardi di animali l'anno (dal momento che ci sono oggi altri modi per produrre proteine e addirittura ci sono modi per produrre proteine anche animali facendo a meno degli animali stessi e quindi senza più né ucciderli, né tantomeno allevarli tra mille privazioni, maltrattamenti, lasciati come sono ora in balìa della crudeltà umana e a volte purtroppo anche della zoorestia oppure uccisi tritati vivi se considerati dalle industrie 'inutili o difettosi': è questo il caso dei pulcini maschi nati nel ciclo di produzione delle uova: non potendo produrre uova, i pulcini maschi sono considerati prodotti di scarto quindi, nel loro primo giorno di vita, vengono tritati vivi).


1)*Reato di maltrattamento e uccisione di animali e attività di allevamento e macellazione. Presentazione:

https://www.change.org/p/stop-allevamenti-e-macelli-deve-applicarsi-l-art-544-bis-e-ter-c-p-uccisione-e-maltrat/u/28928691


2)*Allevamenti intensivi: la Disneyland dei VIRUS.  Epidemia mortale di salmonella nel Regno Unito legata ai prodotti a base di pollo. Gli allevamenti costituiscono un serio pericolo anche per noi, non si tratta solo di etica e di sofferenza animale:

https://www.change.org/p/mai-pi%C3%B9-macellare-tassativo-avere-proteine-senza-sofferenza-carne-coltivata-o-vegetale/u/29037721


3)* Anche un'italiana tra le più promettenti startup per cambiare il modo di produrre:

https://www.change.org/p/stop-allevamenti-e-macelli-mai-pi%C3%B9-macellare-tassativo-avere-proteine-senza-sofferenza/u/29030857


4)* ARRIVA LA PRIMA CARNE VERA SENZA UCCIDERE GLI ANIMALI

https://www.change.org/p/stop-allevamenti-e-macelli-mai-pi%C3%B9-macellare-tassativo-avere-proteine-senza-sofferenza/u/28849092


Resto a disposizione, anche a nome del Coordinamento LAM

Alessia

PER SAPERNE DI PIU'👉In attesa della relativa iniziativa europea, ancora in cantiere, dal probabile titolo End the Slaughters Age,

firma intanto la petizione italiana MAI più macellare: https://www.change.org/stopalllevamentiemacelli


venerdì 14 maggio 2021

Motivi. Secondo me la petizione Mai più macellare dovrebbero firmarla tutti. Vi spiego il perchè:


Abbiamo rinvenuto un articolo (ovvero un post su internet) che parlava della petizione e di tutti i motivi per aderire.

"Secondo me la petizione Mai più macellare dovrebbero firmarla tutti. Vi spiego il perché:

1) dovrebbero firmarla i vegani perché sicuramente avranno (per lo meno nella maggioranza dei casi) famigliari, amici o colleghi onnivori (o anche cani o gatti onnivori...ci sono moltissimi vegani che danno ai propri cani o gatti i prodotti Amì-dog, o Amì-cat, o i prodotti Vecan... io stessa utilizzo le crocchette vegetali perchè mi sembra assurdo se ho un cane disinteressarmi così della sofferenza di tutte le creature che finiscono nella sua ciotola! E che male ci hanno mai fatto?).

In ogni caso i vegani dovrebbero firmarla perchè nell'immediato si chiuderebbero intanto i macelli e tutti gli allevamenti, applicandosi anche a queste attività l'art. 544-bis e ter Codice Penale, senza peraltro lasciare senza lavoro nessuno perchè si suggerisce al Governo di impiegare i fondi UE per riadattare sia le attività di allevamento sia quelle di macellazione in aziende di tecnologia alimentare. E alla fine tutti coloro (uomini o animali) che ancora mangiano carne potrebbero avere carne senza farmaci né ormoni e senza più aver allevato né ucciso nessuno;

2) dovrebbero firmarla gli onnivori per avere carne più sana;

3) dovrebbero firmarla pure gli allevatori perché nella petizione c'è scritto che la riconversione della loro attività in azienda di tecnologia alimentare è a carico dell'UE e in più aumenterebbero le vendite di un 20 per cento circa pari a quella fetta di mercato che ora non mangia carne perché è piena di tossine oppure non mangia carne per motivi etici.

 

Per firmarla: https://www.change.org/stopalllevamentiemacelli "

 

PER IL RELATIVO AGGIORNAMENTO SU CHANGE (il sito ufficiale della petizione MAI PIU' MACELLARE): https://www.change.org/p/mai-pi%C3%B9-macellare-tassativo-avere-proteine-senza-sofferenza-carne-coltivata-o-vegetale/u/29049838


giovedì 13 maggio 2021

Aviaria. Una minaccia sempre costante: si rischia una nuova pandemia a causa degli allevamenti.

 

Per gli ultimi articoli sull'argomento:

Influenza aviaria H10N3: primo caso di un uomo contagiato in Cina: qui




Covid, allarme per un nuovo virus aviario: potrebbe scatenare un'altra pandemia: qui

Articolo più vecchio: qui


PROGETTO CARNE DA UNA PIUMAFirma per lasciare agli allevatori solo il DNA degli animali sino ad ora allevati, da conservare in appositi database, liberando per sempre tutti gli Animali da allevamenti e macelli (questo non soltanto per una questione etica, ma anche per evitare in futuro nuove pandemie). Per chi vuole ancora carne la si produrrà dal DNA che verrà lasciato tramite una semplice piuma nei database di chi vuole ancora produrre carne, facendo a meno degli animali stessi:

https://www.change.org/p/mai-pi%C3%B9-macellare-tassativo-avere-proteine-senza-sofferenza-carne-coltivata-o-vegetale/u/29098218


Per firmare la petizione: https://www.change.org/stopalllevamentiemacelli


Le perversioni malate degli pseudo ambientalisti.

 

Si permette di scrivermi una signora da parte di una non meglio specificata 'associazione' proponendomi di pubblicare sui miei siti un articolo in cui si consiglia, per l'ambiente, di sostituire la carne bovina con quella o di pollo o coniglio, o di maiale.

Ecco la mia risposta:

Un articolo che chiede di sostituire un cadavere di oltre 200 chili con 200 cadaveri da un chilo per me non va neppure preso in considerazione.

Legare l'uccisione o meno di un individuo senziente alla quantità o meno di acqua sprecata è un'offesa al valore della sua vita.

Non facciamo più nascere nessuno negli allevamenti al solo scopo di essere sgozzato e poi fatto a pezzi e venduto ai 'consumatori'.

Questa è una soluzione che posso accettare.

Tutto il resto, tanto per restare in tema, è 'merda'.

Analogamente come se mi avesse scritto che consumare carni di neonati sarebbe meglio per l'ambiente piuttosto che consumare carni di esseri umani adulti e tra di essi consumare carni di quelli stitici aiuterebbe l'ambiente. 

Siete tutti impazziti?

Non si permetta mai più, ripeto MAI più di contattarmi.

Buona giornata.

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Inviato da Libero Mail per Android



PER IL RELATIVO AGGIORNAMENTO SULLA PETIZIONE APERTA SU CHANGE:

https://www.change.org/p/mai-pi%C3%B9-macellare-tassativo-avere-proteine-senza-sofferenza-carne-coltivata-o-vegetale/u/29038043



Carne sintetica, 175 milioni di hamburger da una mucca viva. La sfida di Nathalie Rolland


"Messe da parte le illusioni e le ideologie, credo che questa sia l'unica strada percorribile affinchè gli animali non vengano più uccisi... di certo la più veloce."

La carne sintetica coltivata in laboratorio per produrre milioni di hamburger senza macellare gli animali. La sfida di Nathalie Rolland, figlia e nipote di allevatori, che in Francia ha fondato l’’associazione «Agriculture cellulaire».

Figlia e nipote di allevatori, Nathalie Rolland ha fondato l’associazione «Agriculture cellulaire France» per promuovere e sostenere l’attività che potrebbe, almeno nelle intenzioni, eliminare o almeno ridimensionare sensibilmente il mestiere della sua famiglia. La carne coltivata in laboratorio è la nuova frontiere per decine di start-up che stanno sorgendo in tutto il mondo, e anche in Francia. «Una sola mucca “donatrice” potrebbe fornire 175 milioni di hamburger, gli stessi che oggi vengono prodotti uccidendo 440 mila animali», ha spiegato a Libération Rolland, che ha lavorato nell’équipe del ricercatore olandese Mark Post (all’origine della prima bistecca creata in vitro, nel 2013). Ma in Francia, il Paese che dedica all’agricoltura e all’allevamento la più vasta superficie d’Europa (30 milioni di ettari), l’alternativa di laboratorio e incruenta alla carne frutto della macellazione crea diffidenza e ostilità, a cominciare dal governo.
 

Carne sintetica, le start up
«La start-up nation» è lo slogan più amato da Macron e anche il più discusso: con una formula in lingua inglese, pretende di proiettare un Paese di storia e tradizioni millenarie in un futuro fatto di economia digitale, innovazione e micro-imprenditorialità diffusa. Le start-up sono incoraggiate e promosse da Macron e dal governo, ma non quelle che cominciano a occuparsi di biotecnologie applicate alla carne di laboratorio. Nel 2020 sono stati raccolti in Francia 86 milioni di euro per finanziarie le ricerche, contro 9 milioni nel 2019. Il settore è quindi in crescita, eppure il governo frena. Alla notizia che Singapore aveva autorizzato la vendita di carne di pollo prodotta in laboratorio, il potente ministro francese dell’Agricoltura, Julien Denormandie, ha reagito senza sfumature: «Davvero è questa la società che vogliamo per i nostri figli? Io no. Lo dico chiaramente: la carne viene da ciò che è vivo, non dai laboratori. Potete contare su di me perché in Francia la carne resti naturale e mai artificiale». L’intenzione di tutelare la filiera degli allevatori è evidente.

Carne prodotta in laboratorio: i vantaggi per l’ambiente e gli animali
Ma se le ragioni economiche sono rispettabili, più confuse appaiono quelle di principio. Nessuno vuole privare gli allevatori del loro mestiere dalla sera al mattino. Ma i vantaggi della carne coltivata in vitro sono notevoli: il primo e ovvio, è che renderà possibile mangiare carne con un gusto del tutto simile a quella tradizionale, senza l’ingrediente della sofferenza dell’animale. Chi non riesce a rinunciare alle proteine della carne pur avvertendo il problema etico dello sfruttamento e dell’uccisione di milioni di esseri viventi senzienti, potrebbe avere la soluzione a portata di mano. C’è poi la questione ambientale, non secondaria. Secondo i calcoli del sito Frontiers in Sustainable Food Systems, la carne bovina prodotta in laboratorio a partire da cellule prelevate da una mucca ridurre l’impatto climatico e la superficie destinata all’allevamento fino al 90 per cento, con i rischi per la salute legati agli allevamenti intensivi portati a zero. Le capacità tecnologiche sono ormai molto sofisticate, e la questione è arrivare a un prezzo che sia competitivo con le carni provenienti da allevamenti giganteschi come la «fattoria delle mille vacche» nata a Drucat, nel Nord della Francia, nel 2009, che peraltro non arriva a competere con la fattoria Almarai in Arabia saudita (95 mila vacche) o l’americana Fair Oaks (40 mila).
 

La ricerca e gli investimenti
Laboratori americani, israeliani, australiani e anche europei sono vicini al traguardo di produrre carne di provenienza cellulare, con una consistenza e gusto del tutto simile a quella di un animale macellato, e a un prezzo ragionevole. Le ricerche non sono limitate alla carne bovina ma presto sarà possibile mangiare salmone, selvaggina e anche prodotti di nicchia come la carne di canguro, senza uccidere animali. Nicolas Morin-Forest per esempio ha fondato la start-up Gourmey per reinventare il foie gras, la più controversa delle specialità gastronomiche francesi. «Abbiamo scelto il foie gras per dimostrare che con le nuove tecniche si possono fare non solo hamburger o nuggets di pollo, ma anche prodotti molto sofisticati», dice. Mano a meno che la tecnologia avanza, la politica è chiamata a fare i conti con una nuova possibilità.

PER L'ARTICOLO ORIGINALE: 

https://www.corriere.it/cook/news/21_maggio_11/carne-sintetica-175-milioni-hamburger-una-mucca-viva-sfida-nathalie-rolland-f602ed04-afdc-11eb-8261-0c233af9e96e.shtml


PER IL RELATIVO AGGIORNAMENTO SULLA PETIZIONE:

https://www.change.org/p/mai-pi%C3%B9-macellare-tassativo-avere-proteine-senza-sofferenza-carne-coltivata-o-vegetale/u/29045627




 

TERZO E ULTIMO PEZZETTINO A TESTA. Proposta suddivisione ELENCHI dal 15 al 20 (avete tempo sino ai primi di settembre)

  💓 ELENCO 15 (FINLANDIA E DANIMARCA) :  LORIS 💓 ELENCO 16 (FRANCIA E GERMANIA) :  LEONARDO 💓 ELENCO 17 (GERMANIA GRECIA IRLANDA) :  CRIS...